Dopo circa un anno dall'inizio del mio viaggio nel mondo della programmazione, presi la decisione di avventurarmi nello sviluppo del mio primo videogioco: Oceano. Era il 2008 quando, a soli 8 anni, iniziai a disegnare le prime sprite che avrebbero composto l'intero mondo di gioco.

Oceano è nato come un videogioco 2D a scorrimento, originariamente concepito per ambienti Windows e Web. Il protagonista era un pesciolino arcobaleno di nome Rayn. La trama ruotava attorno a una missione semplice ma avvincente: Rayn doveva salvare il suo migliore amico — un piccolo pesce pagliaccio — rapito dal temibile antagonista dell'abisso, un megalodonte.

Scheda Tecnica del Progetto (2008)
Anno di creazione: 2008 (sviluppato a 8 anni)
Genere: Arcade / Piattaforma 2D subacqueo
Piattaforme di test: Windows & Browser Web
Stile Grafico: Sprite disegnate a mano (estetica retro)

Per portare a termine l'avventura, il giocatore controllava Rayn attraverso diversi livelli con difficoltà crescente, raccogliendo monete dorate e bonus nascosti mentre evitava o sconfiggeva creature marine ostili. Per rendere l'esplorazione meno lineare, inserii fin da subito aree segrete accessibili tramite passaggi nascosti, tra cui "The Secret Area" e il livello avanzato "Calm before the storm".

Nel 2012 intrapresi anche i primi tentativi di conversione del titolo su piattaforma Android; sebbene quel porting non sia mai giunto alla pubblicazione finale sul Play Store a causa delle limitazioni dei primi tool mobili dell'epoca, quel codice mi permise di familiarizzare con il ciclo di vita delle applicazioni mobile.

"A distanza di molti anni dallo sviluppo di quel primo file eseguibile, posso affermare che il viaggio del pesciolino Rayn mi ha condotto verso il vero rigore ingegneristico, aprendo la strada a tutti i progetti software che creo oggi."