Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Nato nel 1922–1923, è uno dei parchi nazionali più antichi d'Italia e il simbolo della tutela della natura nell'Appennino. Il suo cuore è l'alta valle del Sangro, intorno a paesi come Pescasseroli, Civitella Alfedena, Opi e Villetta Barrea.

  • Fauna: l'orso bruno marsicano, il camoscio appenninico, il lupo e il cervo. Tra settembre e ottobre, al tramonto, nelle valli risuona il bramito dei cervi in amore.
  • Foreste: alcune sue faggete vetuste fanno parte del sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO "Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d'Europa".
  • Luoghi classici: la Camosciara, la Val Fondillo, il Lago di Barrea e la Val di Rose, dove d'estate l'accesso è contingentato per proteggere i camosci.

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Qui si trova la vetta più alta dell'Appennino, il Corno Grande (2.912 m), e il Calderone, il ghiacciaio più meridionale d'Europa, oggi ridotto a piccoli glacionevati. Sotto le cime si apre Campo Imperatore, un vasto altopiano chiamato spesso il "Piccolo Tibet" d'Italia.

  • Borghi e castelli: Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte e la rocca di Rocca Calascio, uno dei castelli più alti d'Italia.
  • I Monti della Laga: a differenza del Gran Sasso calcareo, sono fatti di arenarie e argille, ricchi d'acqua e di cascate.

Parco Nazionale della Majella

La "montagna madre" degli abruzzesi è un enorme massiccio calcareo che culmina nel Monte Amaro (2.793 m). È anche un Geoparco Mondiale UNESCO, grazie alle sue rocce, ai fossili e ai paesaggi carsici.

  • Eremi: la Majella è punteggiata di eremi scavati nella roccia, come San Bartolomeo in Legio e Santo Spirito a Majella, legati a papa Celestino V.
  • Gole e valli: la valle dell'Orfento e le numerose gole che incidono il massiccio offrono sentieri per ogni livello.

Parco Regionale Sirente-Velino

Istituito nel 1989, tutela i monti Sirente e Velino, l'altopiano delle Rocche e le profonde Gole di Celano. Poco lontano ci sono le Grotte di Stiffe, con un fiume sotterraneo e cascate visitabili con le guide.

Riserve e Oasi WWF

Oltre ai parchi, l'Abruzzo conta decine di aree protette più piccole: le Gole del Sagittario vicino ad Anversa degli Abruzzi, il Lago di Penne, le acque limpide del fiume Tirino, perfette per la canoa, e i tratti protetti della costa. Molte sono gestite insieme al WWF.

Quando andare

  • Primavera: prati fioriti, cascate piene e neve ancora sulle cime.
  • Estate: la stagione migliore per i sentieri d'alta quota; parti presto per evitare i temporali del pomeriggio.
  • Autunno: i colori delle faggete e il bramito dei cervi, tra gli spettacoli più belli dell'Appennino.
  • Inverno: ciaspole e scialpinismo, solo con l'attrezzatura e l'esperienza giuste.

Consigli pratici

  • In montagna il meteo cambia in fretta: porta sempre una giacca, acqua e qualcosa da mangiare.
  • Prima di partire controlla se un sentiero ha accessi contingentati o chiusure stagionali.
  • Resta sui sentieri segnati e tieni il cane al guinzaglio: i parchi proteggono una fauna delicata.
  • Leggi la nostra guida su come comportarsi se incontri animali selvatici.

Organizzalo con WildLife

WildLife riunisce parchi, riserve, Oasi WWF, sentieri, borghi ed esperienze d'Abruzzo su un'unica mappa. Per ogni luogo trovi foto, indicazioni, cosa vedere e la fauna che potresti incontrare; per i sentieri lunghezza, dislivello, durata e altitudine. Quando arrivi, il check-in con il GPS registra la visita e sblocca i distintivi, e i piani di escursione ti aiutano a preparare la prossima uscita.

Domande frequenti

Tre: il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco Nazionale della Majella. A questi si aggiungono il Parco Regionale Sirente-Velino e decine di riserve.

Il Corno Grande del Gran Sasso, 2.912 m, che è anche la vetta più alta dell'Appennino.

Soprattutto nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e nelle zone vicine. Gli avvistamenti sono rari e devono avvenire sempre a distanza, senza disturbare gli animali.